<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO

mercoledì 23 settembre 2009

lungo la val di Fassa.



La prospettiva stradale corre fra splendide distese di erba e boschi freschi e rigogliosi. In fondo si intravedono i massicci dolomitici, sui quali il percorso diventerà erto e tortuoso, raggiungendo luoghi internazionalmente apprezzati e frequentati come il passo Pordoi o il passo Sella.
Mi trovo a transitare lungo la val di Fassa, credo uno dei posti più affascinanti e paesaggisticamente meravigliosi di tutta la regione Trentino Alto Adige. Uno spettacolo naturalistico davvero denso e significativo, dove la bellezza della montagna e del suo ambiente, raggiunge vertici di tipicità e splendore fra i più incantevoli.
Sono quindi tornato ai miei colori, cercando per quanto possibile, di mantenere la cromaticità evidente degli ultimi lavori. Mi piaceva inoltre questa visione, che racchiude in sè il senso del viaggio e del transito, come a ricordare piacevolmente una giornata di prima Estate trascorsa nell'ambito di una gita in quei posti unici e di sempre rinnovato fascino.

venerdì 21 agosto 2009

Veduta di Gargnano - lago di Garda


“E' significativo poi come vita e acquerelli per noi vadano in coppia. Li usiamo per mostrare parti del nostro cammino e luoghi e storie ed emozioni che ancora sanno commuoverci.”

Prendo come spunto queste parole del caro Luigi, da egli postate quale commento al mio acquerello precedente. Ciò che l’amico vicentino ha espresso, è quanto mai di più vero possa esserci, specie anche per me che, eseguo questi lavori a distanza di tempo basandomi su di un’immagine fotografica scattata invece anche qualche anno prima.

Ci sono luoghi impressi nella nostra memoria che evocano situazioni, stati d’animo e sentimenti forti e vissuti. Frammenti di vita e di cuore che circolano nell’anima, i quali ogni tanto urtano il ricordo e, quasi simbolicamente, richiedono di loro una piccola celebrazione, non solo col pensiero ma anche con lo strumento del pennello e del colore. Un ridare forma e visibilità a quanto di bello è accaduto, e che un semplice tratto paesaggistico ben può richiamare.

Qui ci troviamo sulla sponda bresciana del lago di Garda, dove l’amalgama di colori estivi compone una delle tavolozze più belle e cangianti. Avevo promesso di osare di più con le tinte accese, e credo di avere in qualche modo mantenuto il mio proposito. La forza cromatica scaturisce non solo da un desiderio di maggior sicurezza esecutiva, ma anche dal valore dei ricordi che, con rinnovata potenza, espandono sulla carta tutta la loro vitalità e ne fissano al contempo la nostalgia.


domenica 16 agosto 2009

case lungo il Sarca


Il fiume Sarca, col suo andamento tortuoso che sfila fra le montagne giù fin verso il lago di Garda, è il protagonista di questa immagine colta al volo nel territorio del comune di Pietramurata. Spesso mi fermo con la moto o la macchina e, colta un'inquadratura che mi sembra interessante, scatto in pochi secondi la mia fotografia. Il tutto secondo un'ottica previdente sulla buona riuscita della futura immagine dipinta.
La zona a cui si stà facendo riferimento con questo acquerello, è a mio parere molto bella, caratterizzata da piccoli agglomerati e appezzamenti coltivati a vigna o ad alberi da frutto. Un paesaggio delicato che risente del già nominato su questo BLOG, clima mite del bacino del Garda, e di piccoli anfratti di verde sui quali poi dominano le sponde quiete del lago di Cavedine. Zone non eccessivamente frequentate, ma sottoposte ad una manutenzione di luoghi e cose, a piacevole misura umana, e rendenti al meglio questa natura rigogliosa e straordinariamente delicata per forme e colori.


lunedì 8 giugno 2009

Castel Toblino - valle del Sarca


La valle del Sarca si viene a collocare in un ideale anticipo alla zona del bacino del Garda, del cui clima mite e gradevole spazio panoramico, sembra già darne ampio risalto. E' percorrendo la strada che, da Trento conduce fin verso l'estremo meridionale della provincia, si ha modo di transitare nei pressi di questo antico castello medioevale. Luogo sicuramente affascinante, e caratterizzato dalla sua ubicazione nei pressi dell'omonimo laghetto, la cui luminosità acquatica, ne valorizza il piacevole aspetto paesaggistico. Il tutto poi immerso in una vegetazione rigogliosa e dolci rilievi collinari.
L'immagine che ho fissato, non evidenzia principalmente il maniero, ma mi piaceva lo scorcio preso da lontano e attaverso gli alberi che contornano lo specchio lacustre. Forse un pò meno immediata e descrittiva, ma egualmente stimolante e curiosa per un posto dalle sfacettature un pò fiabesche. Penso che tornerò con altre istantanee di questo luogo, anche perchè mi piace molto l'accostamento acqua e vegetazione, sul quale imporre la figura della antica costruzione.


venerdì 22 maggio 2009

Tipiche abitazioni del Trentino.

Girovagando fra le vallate della mia regione, vengo quasi sempre attirato dalle piccole frazioni e borghi isolati, i quali a mio parere ben testimoniano una certa e specifica architettura e non solo dell'arco alpino italiano. Pure io ho vissuto per un lungo periodo della mia vita in uno di questi centri, luoghi fortemente attaccati ad un loro passato di vita rurale e contadina, e connotati da tutta una serie di forme e colori peculiari. La tinteggiatura leggermente sbiadita di colori pallidi e quasi neutri, gli ampi balconi dove solitamente si ponevano a seccare le pannocchie di granoturco e l'infinità di scantinati e anfratti simili sotterranei, dai quali emergeva l'immancabile "bocca di lupo" o la finestra bassa dai vetri oscurati. Il tutto immerso in un'atmosfera silenziosa e rarefatta, specie in quei posti distanti dai più vasti centri urbani, là dove la sera giunge presto così come l'Estate è breve e la Natura cesella forme, colori e tipologie umane delle quali mi sento ineluttabilmente parte integrante.



giovedì 23 aprile 2009

Immersi nel verde dei Lessini.


Questa è un'altra veduta che ho ricavato da alcune fotografie, scattate qualche anno fà sui monti Lessini. Idealmente completa il breve riferimento a questo luogo davvero ampio, prudentemente selvaggio e tanto affascinante, che avevo iniziato col post precedente a quello degli auguri pasquali. Dominante è il colore verde, la tonalità a mio parere per eccellenza della Natura, e che contiene in sè riferimenti di poesia e speranza ai quali ben associo questa panoramica di vasto respiro non solo per l'occhio.
Ho provato a dipingere bagnando alcune parti del foglio prima di stendere il colore, metodo che francamente non utilizzavo da tanti tempo. Mi sembra che, per eseguire zone cromatiche di una certa vastitità, torni davvero utile, specie se poi vi si interviene con un pennello asciutto e correggendo al termine con i particolari più marcati, come fili d'erba, rami, e cespugli. Ne terrò conto per il futuro.


mercoledì 8 aprile 2009

...mentre dipingo....buona Pasqua a voi!

Sto cercando di lavorare su un'altra fotografia dei monti Lessini, ma più che altro provando e riprovando sfumature e trasparenze che, non dipingendo quotidinamente e con costanza, riesco con fatica a recuperare quanto a resa ed estetica. Nel mentre mi dedico al mio hobby, col PC a breve distanza dove idealmente tengo il contatto con tutti voi gentili visitatori del mio BLOG,vi voglio lasciare con un paio di prove, e la mia immagine ripresa nell'improvvisato atelier fra libri vari, fumetti, colori e oggettistica varia. E ovviamente, nell'imminenza della festività, rivolgo a tutti voi, amici di sempre o semplici visitatori, un caloroso augurio di buona Pasqua.