<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO

giovedì 30 settembre 2021

Val Campelle - Catena montuosa del Lagorai

 

Il gruppo montuoso del Lagorai, lambisce nella zona orientale del Trentino, molte e note località, attrversando in parte anche la Valsugana. 

Salendo proprio dall'abitato di Scurelle, si raggiunge la val Campelle, magnifico territorio pregno di una natura rigogliosa e selvaggia. 

 
 

 

Gli itinerari escursionistici sono molteplici, e finiscono per proiettare il visitatore fra meravigliose distese erbose, anfratti rocciosi dove scorrono corsi d'acqua purissima, e zone boschive lussureggianti, dove si può anche trovare una tipica fauna di queste zone. 

In questo mio acquerello, la piana di Caldenave, uno scenario di bellezza naturalistica incommensurabile. Luogo di ampio respiro e quiete, ripreso nel colmo della stagione estiva, dove il cromatismo verde si esplica nei suoi più bei riflessi smeraldi.

giovedì 5 agosto 2021

Rovereto - veduta del torrente Lèno e del castello.

 

Gli scorci di Rovereto che si prestano a scattare fotografie sono molteplici ma, questa veduta, ritengo sia fra le più affascinanti e interessanti sotto il punto di vista estetico e paesaggistico.

Non a caso viene spesso ripresa sia dai roveretani, che dai visitatori turistici, finendo per ritrovarla poi su Instgram. 

 

 

Pure io non mi sono esimato dal riprenderla, e crearvici un acquerello. La distanza prospettica data dallo scorrere del torrente Lèno, su cui si affacciano le case e svetta il famoso castello, si completano col gentile ponte di sfondo, e l'area verde sovrastante. 

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Vorrei lasciare una dedica particolare su questo post estivo, ad una persona che purtroppo qualche mese fa ci ha lasciati per sempre.

Arianna Baccelli era una ragazza di Lucca, alla quale la vita non aveva riservato grandi fortune dal punto di vista della salute. Io la incontrai in Rete agli albori dei Blog, quando ancora assieme frequentavamo la piattaforma "Diablogando". Pure lei era una appassionata di pittura, e si dilettava nella tecnica dell'acquerello e non solo, oppure nella fotografia.

Poi, amici su Facebook e Instagram, approfondendo la simpatia e la buona maniera. Purtroppo, proprio tramite il social network, sono venuto a sapere della sua dipartita. Voglio quindi lasciarle un mio personale pensiero e ricordo, fissando la buona conoscenza e l'amicizia sincera, anche senza essersi mai incontrati. 

 
 
 





 

mercoledì 2 giugno 2021

Canale di Tenno - magnifico borgo antico.

 

Nell'ambito delle sempre maggiori e visibili promozioni, sui mass media e i canali social, di luoghi caratteristici e particolari d'Italia, anche Canale di Tenno si è oramai ritagliato un proprio posto rinomato. 

 


 

Raggiungibile dalla località di Riva del Garda, seguendo la direzione del lago di Tenno, Canale si offre ai visitatori nella sua forma migliore e di particolare suggestione. Stradine e casupole antiche, splendidamente manutentate e accoglienti. 

L'ideale è farci visita lontano dalle giornate festive, e di maggiore affluenza, per poter godere del silenzio e di tutta quell'aurea storica e tradizionale che lo avvolge. 

Ogni scorcio, come quello della mia pittura, è un richiamo irresistibile a scattare.  

domenica 30 maggio 2021

Nogaredo (TN) - 30.05.2021 - esposizione.

 

Sono molto grato al comune di Nogaredo, ed in particolar modo al vice sindaco Scerbo Alberto, per avermi consentito di esporre alcuni miei acquerelli, nell'ambito di una manifestazione organizzata dall'amministrazione e da varie associazioni di volontariato. 

 


Ho così potuto fruire di una giornata di visibilità pubblica, visto che, come ben sanno i visitatori del Blog, e le altre persone che conoscono questa mia passione, non ho per nulla occasioni di esporre.

 



 



E' stato anche un grande piacere, poter condividere l'esposizione con una vera artista, la gentile Maria Carla BERTOLINI. 

Una domenica di visibilità insomma, per questi miei lavori, gentilmente prestatimi per l'occasione da parenti e amici, a cui a suo tempo li avevo regalati. 

domenica 18 aprile 2021

Val di Rabbi e cascata del Saent

 

Territorio naturalistico e selvaggio, inserito nel Parco Nazionale dello Stelvio, laterale della più conosciuta val di Sole, quello della val di Rabbi colpisce subito per queste sue peculiarità. Alle quali aggiungere la bellezza più fulgida e scenica, ovunque ci si trovi a percorrerla.

Punto di forza sono le cascate del Saent, un anfratto scosceso raggiungibile dopo una camminata tosta e in salita. Lo scroscio d'acqua che fuori esce fra rocce e vegetazione, offre un colpo d'occhio suggestivo, che non può non rimandare a emozioni forti e appaganti. 

 

L'aspetto naturalistico è ovviamente quello più pregnante. Accanto a quello, però, non sono meno interessanti gli agglomerati rurali sparsi lungo la direttiva della vallata, e i manufatti antichi, come nel caso di questa vecchia segheria ad acqua, denominata "veneziana". Testimonianza di un passato, arrichisce l'interesse per il paesaggio, con il richiamo della memoria agli antichi mestieri, le comunità di un tempo, così diverse e affascinanti. 

 


 

mercoledì 10 febbraio 2021

Alpe di Lusia - scenario innevato.

 

Il Parco naturale di Paneveggio e Pale di San Martino, comprende scenari di indistinguibile bellezza. Natura allo stato più puro, inserita nel contesto montano delle Dolomiti che non si finirebbe mai di celebrare. 

 

L'aspetto invernale è come sempre peculiare e straordinariamente affascinante. Ecco che, l'Alpe di Lusia, raggiungibile deviando dalla SS.48 di Fiemme e Fassa, e mèta d'eccellenza per gli amanti dello sci, si offre con un panorama di ampio e arioso candore. 



Distese innevate ad ampio raggio, con vista memorabile sulle circostanti catene montuose. Pochi manufatti in legno, a dare quell'incantevole aspetto di paesaggio fatato. 

Ideale per uno stacco dalla quotidianità, rigenerante e proficuo, per conclamare il rapporto più genuino fra uomo e natura.

 

sabato 26 dicembre 2020

Nevicata a Malga Cimana

 


Il paesaggio innevato non può che recare a sè grande fascino e suggestione. In ognuno di noi, vi è un'iconografia del periodo invernale, che non può non prescindere dal soffice candore del manto bianco, e la ricoperta di ogni volume, che accentua questa magica sensazione di leggerezza e sospensione.

Poco sopra Rovereto, dal lago di Cei, si può salire a piedi lungo un comodo sentiero che, in circa un'ora di cammino conduce a questo luogo, sul quale spicca la malga "Cimana", recentemente aperta e gestita come punto di ristorazione. 

Là vicino, vi è poi un bellissimo punto panoramico, con vista mozzafiato su tutta la Vallagarina. 

Una benefica immersione nella natura più silente e ovattata, da respirare a pieni polmoni, distante dalle convulsioni mentali generate dall'emergenza in atto, e le angosce esistenziali che qui trovano un comodo e placido ristoro.