<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO

sabato 20 luglio 2024

Acquerelli e matrimonio.

 

Qualche mese fa, venivo contattato tramite mail, da una giovane coppia abitante nei Paesi Bassi, la quale aveva deciso di celebrare il loro matrimonio in data 20 luglio 2024 nella città di Rovereto. 

Lui, Lorenzo nativo di Rovereto, e Iske, oriunda olandese, mi chiesero di poter utilizzare alcuni dei miei acquerelli di Rovereto, per poter formare il loro biglietto di invito matrimoniale. Così da fissare il luogo di cerimonia, e del successivo banchetto nuziale, svolgentesi in località Castel Toblino. 

 

Ovviamente io do subito loro il mio assenso, facendoli promettere di inviarmi almeno un loro invito, così da poterlo conservare come ricordo.

 

Qualche giorno prima della cerimonia, Lorenzo e Iske vengono a casa mia e, oltre ad alcuni prodotti alimentari olandesi, mi lasciano il loro invito, sul quale sono stampati alcuni dei miei acquerelli. 

Non nascondo tutta la mia soddisfazione per aver contribuito in piccolo modo, a costruire l'impianto organizzativo del loro matrimonio. Decido quindi di recarmi alla Chiesa e, dopo l'uscita dalla stessa dei due sposi (che non avevo conosciuto di persona perchè quella sera non ero a casa), mi avvicino a loro e li faccio dono dell'acquerello originale del castello di Rovereto. 

 

Tutto ciò è motivo di grande gratificazione per quello che è, essenzialmente, un semplice hobby. Sapere che una mia pittura, rappresentante uno dei luoghi iconici della Città della Quercia, sarà presente in una casa di quella lontana città olandese, mi riempie di sincera gioia e appagamento. Senza mancare di ringraziare Lorenzo e Iske, ai quali dedico ogni mio personale e fervido augurio di buona vita.




mercoledì 5 giugno 2024

Rovereto - castello e torrente Lèno

 

Il castello di Rovereto è senza dubbio una delle costruzioni più iconiche della città. Splendida e affascinante architettura che, domina dall'alto l'estensione urbana. 

 


 Lo stesso si inserisce ancor meglio in un caratteristico agglomerato di antiche costruzioni, fra le quali Palazzo Pretorio (sede del municipio) e le Case dei Turchi. E in mezzo a ciò, si snoda il corso del torrente Lèno, affluente di destra del fiume Adige. Torrente che, nel corso dei secoli, ha svolto un ruolo importante per l'attività economica della città, consentendo la costruzione di alcune "rogge", utilizzate nella produzione e lavorazione della seta. 

Ho voluto fissare nella mia pittura, un'immagine tipica di questi due elementi tipici di Rovereto, il tutto in una ricercata gradevolezza di volumi e colori, attinti dal periodo primaverile.


 

lunedì 13 maggio 2024

Riva del Garda - quiete lacustre.

 

Località rinomata e luogo ameno sulla sponda nord del lago di Garda,in provincia di Trento. Riva del Garda è veramente deliziosa nel suo aspetto urbanistico, alla quale bellezza contribuisce il suo adagiarsi sul bacino del Garda. 

 

Anche se più volte visitata, la piccola cittadina (il quarto comune del Trentino) offre e rinnova ogni volta un'immagine splendida e cangiante di se stessa. Ripetendosi ad ogni stagione turistrica e non, col suo aspetto arioso e colorato. 

 

 

E' fantastico aggirarsi lungo le viuzze del centro, così caratteristiche e pittoresche, oppure portarsi sulla riva, fronteggiandosi col tradizionale paesaggio lacustre riflettente ogni qual volta una meraviglia per gli occhi.
 

lunedì 8 aprile 2024

Rifugio "Roda de Vael" - Catinaccio (Dolomiti)

 

Escursione nel massiccio del Catinaccio, a cavallo fra le provincie di Trento e Bolzano, partendo dal passo dolomitico di Costalunga. La meta è il rifugio "Roda de Vael" a quota 2.283 metri s.l.m. 

L'itinerario si sviluppa in salita, partendo da anfratti boschivi oramai in pieno disgelo primaverile.

 

In questa fase si lambiscono le tradizionali "malghe", e una vegetazione in sviluppo floreale, segno distinguibile dell'imminente arrivo della bella stagione.  

Man mano che si sale, si incontra ancora la neve, ed ecco che, arrivati al rifugio, la "bianca coltre" è ancora presente in maniera massiccia.

 

 

L'assenza di escursionisti e visitatori, data dalla bassa stagione turistica, alimenta quel fascino solitario del luogo. Con le splendide cime dolomitiche che catturano lo sguardo a 360°.

Uno scenario magnifico, con aria tersa e pulita, e l'appena percettibile rumore di un filo di vento. Tutto da immagazzinare, e portarsi nella memoria, una volta rientrati a valle.  

giovedì 8 febbraio 2024

Val Duron - panorama innevato.

 

Valle di Fassa e gruppo montuoso del Catinaccio. Luoghi paradisiaci in ogni stagione. Una laterale della predetta, è la val Duron, palcoscenico dolomitico di grande suggestione, e luogo naturalistico di forte impatto.

 


In inverno tutto il panorama diventa splendidamente imbiancato, aggiungendo alla bellezza scenografica un valore aggiunto. Inoltre, il percorrerla a piedi in questa atmosfera, non può che tonificare al meglio corpo e spirito.

Questa che ho dipinto, è una delle tante casupole adibite a malghe, nella stagione fredda ovviamente disabitate. 

 

venerdì 19 gennaio 2024

Malga Kessel Alm - Val d'Ultimo

 

Camminare in montagna d'inverno con la neve, è per me un'esperienza che si rinnova ogni volta, quanto a bellezza e incanto. Magari riuscendo a trovare una giornata infrasettimanale dove, non essendoci troppe persone, si può godere magnificamente dei silenzi e dei suoni della natura.

 

 

Fra Trentino e Alto Adige, in alta valle di Non, e all'imbocco della val d'Ultimo, ci sono splendidi itinerari, lungo i quali si trovano le classiche malghe di alta montagna.

La malga Kessel, ad un'altezza di 1920 metri s.l.m. costituisce un punto di arrivo, ma anche un possibile inizio di escursione sul monte Ometto. Deliziosa nel silenzio ovattato della neve, luogo ove fermarsi e respirare a pieni polmoni l'aria frizzante.
 

sabato 30 dicembre 2023

Buon Natale e felice 2024

 



Sebbene con un leggero ritardo, giungo anche quest'anno a fare gli auguri a tutti i lettori e/o frequentatori del Blog, per un sereno Natale e un salutare Nuovo Anno. 

Anche se oramai i blog in generale, non stanno più vivendo una stagione fertile, causa la predominanza dei social network, io proseguo nel mantenere vivo "Istantanee in acquerello", sperando vi passi sempre qualcuno attirato dalla curiosità. Se non altro come appendice tradizionalista, di quando questo era uno strumento innovativo per l'interazione e la divulgazione dei propri lavori. 

Un grazie quindi anche ai vecchi lettori che mi seguono fin dai tempi di Diablogando, e arrivederci, se lo vorrete, su queste pagine.