<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO

lunedì 1 giugno 2020

Riflesso al lago di Lases - valle di Cembra.










Il lago di Lases, luogo già più volte proposto in questo Blog, lo si trova in valle di Cembra, lungo la direttiva corrispondente alla sponda sinistra del torrente "Avisio", nel comune di Lona-Lases. A circa un quarto d'ora di automobile da Trento.
Il lago ha una sua dimensione quieta e poco celebrata, almeno rispetto ad altri bacini lacustri più noti e divulgati a livello turistico. 

Qui appare in un'immagine autunnale, la cui peculiarità è ancora una volta il riflesso luminoso e colorato, che io trovo sempre di piacevole stimolo per la realizzazione ad acquerello. Una visione per cui di ampio respiro, avvolta in un'aura silenziosa che ne favorisce la contemplazione. Un bel momento di sosta, immergendolsi coi pensieri nell'ambito naturale, avvolgente e benefico. 

martedì 14 aprile 2020

Rovereto - torrente Leno - marzo 2020.



Lo snodarsi del torrente Leno lungo il tessuto urbano di Rovereto, costruisce uno dei luoghi più piacevoli e suggestivi della città. Lungo di esso, si sviluppano delle passeggiate sempre molto apprezzate e frequentate in ogni stagione, e non è possibile non osservare gli scorci che offre verso la parte alta della città, in particolar modo verso il castello. 





L'immagine che ne risulta, era già stata oggetto di un mio precedente e lontano acquerello. Questo il link:


Lo scatto fotografico dal quale ho poi tratto la pittura, è stato eseguito poco prima dell'emergenza epidemica da virus "Covid-19", e cioè quello stato di cose che ci ha stravolto l'esistenza, e ci stà costringendo a rimanere in casa il più possibile. 
Uno sforzo notevole e sofferto, per il quale è necessario stringere i denti, e mantenere il più possibile i nervi saldi. Per me, è anche motivo di dedicarmi più assiduamente ai lavori ad acquerello, conservando la speranza in uno sbocco di ristoro e ritrovata serenità per tutti noi. 



domenica 22 marzo 2020

Laghi di Colbricon - Parco naturale di Paneveggio e Pale di S.Martino




Grandi scenari naturalistici, e paesaggi alpini di suggestione unica. Siamo nel Parco naturale di Paneveggio e Pale di San Martino, fra il Passo Rolle, a cui vi si giunge dalla val di Fiemme, e la magnifica vallata del Primiero, che sfocia nel confine est del Trentino con la provincia di Belluno. 

Dal Passo Rolle, con una camminata di circa un'ora, si giunge ai due laghetti del Colbricon, a circa 2.000 metri di quota s.l.m. Due piccoli specchi d'acqua dai quali si spazia su un orizzonte sconfinato e purissimo. 




Ci si può girare attorno, permanendo in un silenzio sospeso e pregnante, dove si assimila tutto il beneficio dell'ambiente montano, nella sua espressione più bella e dimensionata di quiete benefica.

mercoledì 11 marzo 2020

Laghi di Lamar - passaggio invernale.



Avevo già presentato i laghi di Lamar in questo mio Blog. Sono due specchi d'acqua situati a breve distanza dal capoluogo trentino, alle pendici del monte Paganella, in una zona discostata e molto tranquilla. 
Luogo di silenzio e incanto naturalistico, più affollato d'estate quando si riempie di persone in cerca di refrigerio. 

Il momento tardo invernale, ha un suo fascino malinconico e brullo, anticipante il sopraggiungere della primavera, dove si può osservare ancora la presenza della neve, e già i primi fiori colorati. 




Di sicuro effetto, quindi, per chi si vuole immergere nella piacevole solitudine del bosco, in un clima di mutamento stagionale che riprende il ciclo vitale, dal quale la frenesia della modernità, troppe volte ci distrae.  



domenica 2 febbraio 2020

Baita "Segantini" - parco naturale di Paneveggio e Pale di San Martino.



Lo scenario delle Dolomiti, in questa zona raggiunge a mio parere, vertici di bellezza straordinaria. A maggior ragione durante la stagione invernale. 
Dal Passo Rolle, si inerpica il sentiero fino a raggiungere quota 2.200 metri s.l.m. dove dalla baita "Segantini", delizioso manufatto collocato in mezzo alla neve, si possono ammirare con grande entusiasmo, le Pale di San Martino, per l'occasione ricoperte parzialmente del "candido manto".  





Difficile rappresentare con un acquerello, le sensazioni che si provano in questo luogo, in una tersa e soleggiata giornata di Gennaio. 
La condizione di silenzio e sospensione dell'atmosfera di alta montagna, unite alla maestosità soverchiante delle montagne, non possono che fissarsi nei ricordi migliori, e provare comunque a trasmetterle, utilizzando il pennello e i colori.  

lunedì 23 dicembre 2019

Buon Natale e felice 2020








Come da tradizione, vengo a inviare i miei migliori auguri di Buon Natale e felice anno nuovo, a tutti i visitatori del mio Blog. In particolar modo a quelli più affezionati, e presenti da lunga data. Ma anche tutti coloro che hanno dato una semplice e fugace occhiata, e magari li ho incuriositi al punto da farvi ritorno.

L'immagine l'ho "rubata" ad una gentile amica/fotografa  di Facebook, visto che mi piaceva l'idea originale, e il carattere grafico molto interessante. 

domenica 8 dicembre 2019

Lago di Valdurna - Sarentino - Alto Adige



L'autunno è una stagione celebratissima, specialmente per i suoi colori, che avvolgono ogni panorama, in maniera marcatamente cangiante e soffusa. 
Il panorama attorno ad un lago, dove unitamente alle tinte della vegetazione, si hanno le trasparenze preziose dell'acqua, è da sempre un aspetto che mi attrae irresistibilmente. 






Eccomi allora al lago di Valdurna (Durnholzer See in tedesco), in val Sarentino, appena sopra Bolzano, in direzione del passo Pennes. 
Luogo discostato dalle normali rotte turistiche, meno noto dei più celebri Braies o Tovel, ma proprio per questa sua maggior solitudine selvaggia, fantasticamente suggestivo, racchiuso nel suo silente anfratto fra le montagne circostanti.