<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO: Mare e montagna.

sabato 20 settembre 2008

Mare e montagna.



Due aspetti della natura all'opposto fra loro. Non solo per ovvie ragioni geografiche e climatiche, ma anche per quanto sortiscono e creano a livello di interesse, passione, storia, cultura e tradizione. Specie se riferita alle persone che li vi sono nate, cresciute oppure trapiantate. Io nasco e vivo in montagna ad esempio, e delle genti di queste altitudini ne porto diverse caratteristiche. Pure molti soggetti dei miei acquerelli sono riferiti al tipico paesaggio delle mie zone.
Nonostante questo da sempre nutro una forte attrazione verso il mare, la sua immensità, i suoi colori, gli aspetti mitici e tradizionali legati a questa fonte millenaria di vita. Poche volte ho avuto modo di dipingerlo, fatta eccezione ad esempio per questa veduta di Vico Equense(NA), che mi venne specificatamente richiesta, ma che ho eseguito con grande piacere e partecipazione.
La voglio abbinare ad una visione completamente diversa, di un tratto montuoso invernale sito appena sopra Rovereto, sul monte Stivo. Un luogo di ampio respiro e orizzonte lontano di notevole fascino visivo, forse un po come il mare. Immagine che dedico alla persona che ne possiede l'originale.

15 commenti:

sara ha detto...

entrambi molto delicati, come una carezza. ma non ti nascondo che preferisco i tratti del mare...gurdarlo muoversi tra le onde mi dà una pace nel cuore infinita

a presto

Alex ha detto...

Grazie Sara per la tua piacevole e gradita presenza. Quasi quasi anch'io propendo per il mare, sebbene certo spettacolo della natura, non ha differenze di magia e splendore.

Angelo ha detto...

Belli entrambi, come sempre... io pero' preferisco i paesaggi montani... ma credo sia solo per disabitudine nel vedere il mare...
Ciao!!!

Angelo

Alex ha detto...

Grazie Angelo dei tuoi sempre graditi apprezzamenti. Capisco che, l'abitudine ad una certa cosa, ne favorisca la preferenza per ragioni di confidenza e legame.

luigi ha detto...

Raccontavo ieri a Cate, rientrando da Trento dopo uno splendido pomeriggio di sole trascorso in città con Sara, dell'accostamento con cui mostravi due aspetti della natura che definisci opposti. Al mattino un passaggio curioso e veloce a Folgaria, quattro passi frettolosi per via del freddo, ma col gusto della suggestione creata dal tipico silenzio post-feriale. Osservavo la tua minuziosa descrizione del paesaggio umano, quasi sempre agglomerati di case, gli stessi che mi incantano fin da quando, bambino, salivo in altopiano. Leggendo i commenti mi vien voglia di trascrivere da qualche parte qualcosa che ha a che fare con abitudini e disabitudini... Vedremo!

Alex ha detto...

Luigi grazie per il tuo bellissimo commento. Effettivamente convivono in me quegli aspetti emozionali e di sensibilità legati ai miei posti natii, o che comunque nel caso di Folgaria, hanno avuto un posto determinante nella mia vita. E al tempo stesso subisco il fascino e il desiderio di zone distanti e per così dire agli antipodi, come il mare e i suoi attributi. Chissà che di fondo non ci sia una spiegazione ancestrale....???? Un caro saluto a te.

Donna Cannone ha detto...

ciao, ti ho aggiiunto nei link dei (quasi) 33 blogger trentini, speriamo non ti dispiaccia. Buona giornata
DC

Alex ha detto...

Ciao Donna Cannone grazie della tua visita. E grazie anche per avermi aggiunto ai tuoi links. Passa ancora a trovarmi se ti va.....

Anonimo ha detto...

eccomi!
lo sai come la penso alex..il mare..l acqua mi da quell idea di calma..ma anche di tempesta quando le onde si fanno "sentire"...ma i tuoi tratti anche nel dipingere denotano la sensibilità d animo...e su questo nessun dubbio!..appena posso mi guardo anche gli altri.. ;) buona giornata!

sandra
(cappuccetto bianco)

Alex ha detto...

Sandra, grazie del tuo passaggio nel mio BLOG, e delle belle parole che hai utilizzato per descrivere quella meravigliosa fonte di vita che è il mare.

marisa ha detto...

Ho visto due dei tuoi acquerelli e devo dire che li trovo molto belli soprattutto quello marino anche se amo molto i paesaggi montani.Ciao

Anonimo ha detto...

LA pace e la bellezza della montagna non ha eguali,lo dice una che ama il mare con tutto il suo cuore.Gli acquerelli di Alessandro sono una...pennellata di freschezza e colore.Bravo bf.Giusy.

giada ha detto...

Bellissimi anche questi due, specialmente il primo. M'infonde un senso di benessere.

Tiziana ha detto...

Quanti ricordi e quanta pace ..guardando questi tuoi dipinti Ale..Il mare e la montagna..c'è al mondo qualcosa di più suggestivo e bello?
Complimenti davvero..!!!

Alex ha detto...

Grazie Tiziana per la tua presenza nel mio BLOG. Mare e montagna, luoghi, scene, sensazioni diverse e molteplici, ma sempre unite dal piacere della meraviglia della natura.