<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO: 2008

domenica 21 dicembre 2008

A tutti i visitatori del mio BLOG, voglio augurare un Natale di pace e serenità, nonchè un nuovo 2009 ricco di gioie e benessere.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che passano e si fermano di qua, specialmente quelli che molto gentilmente lasciano un commento o un cenno della loro visita.

A U G U R I A T U T T I !!!!!


venerdì 24 ottobre 2008

La val di Concei.


Non avevo mai visitato prima questo tratto di Trentino meridionale che, dalla valle di Ledro, si apre sulla sua destra prima di giungere in fondo, e quindi verso la provincia di Brescia. La stretta vallata si incanala in una natura molto rigogliosa e dai tratti un po selvaggi. Zona un po distante dalle classiche escursioni turistiche, rimanendo come si dice leggermente "tagliata fuori" dagli itinerari più classici e noti ai più. Qualche piccolo agglomerato di case, attorno ad una Chiesa e ad un minuscolo municipio, e le tradizionali case coloniche più isolate, un tempo abitate da poca gente dedita all'agricoltura di montagna, mentre oggi quasi tutte cadute in disuso, e pressochè abbandonate. Questa che ho immortalato, e quindi dipinto, reca ancora qualche segno di vita, forse adibita al deposito del fieno o di qualche atrezzo dei pochi allevatori, più dediti a questa attività per passione, che per necessità vitale.



L'elemento architettonico della fontana è tipico di queste piccole frazioni. Come già avevo evidenziato parlando di Levico Terme, anche quassù il simbolo dell'aggregazione di un tempo delle massaie che accorrevano a lavare i panni, adesso viene impreziosito da abili restauri, e diventa un punto estetico pregevole e interessante all'interno del modesto arredo urbano.

sabato 20 settembre 2008

Mare e montagna.



Due aspetti della natura all'opposto fra loro. Non solo per ovvie ragioni geografiche e climatiche, ma anche per quanto sortiscono e creano a livello di interesse, passione, storia, cultura e tradizione. Specie se riferita alle persone che li vi sono nate, cresciute oppure trapiantate. Io nasco e vivo in montagna ad esempio, e delle genti di queste altitudini ne porto diverse caratteristiche. Pure molti soggetti dei miei acquerelli sono riferiti al tipico paesaggio delle mie zone.
Nonostante questo da sempre nutro una forte attrazione verso il mare, la sua immensità, i suoi colori, gli aspetti mitici e tradizionali legati a questa fonte millenaria di vita. Poche volte ho avuto modo di dipingerlo, fatta eccezione ad esempio per questa veduta di Vico Equense(NA), che mi venne specificatamente richiesta, ma che ho eseguito con grande piacere e partecipazione.
La voglio abbinare ad una visione completamente diversa, di un tratto montuoso invernale sito appena sopra Rovereto, sul monte Stivo. Un luogo di ampio respiro e orizzonte lontano di notevole fascino visivo, forse un po come il mare. Immagine che dedico alla persona che ne possiede l'originale.

martedì 29 luglio 2008

Nei dintorni di Trento.....

A pochi minuti di macchina da Trento, salendo in direzione Nord-Est verso la Valsugana, c'è una piccola frazione chiamata Villamontagna. Si tratta del luogo ove ho vissuto parte della mia infanzia e tutta la gioventù, nonchè il paese nativo di mia madre.
Un paese a suo tempo connotato da una forte identità rurale e tradizionalista, stemperatasi poi col tempo in virtù della frenetica urbanizzazione, e conseguente amalgama fra nativi e nuovi arrivati.
Posto ideale per passeggiate domenicali, immerso ancora nel verde e ampiamente soleggiato. L'immagine che vi offro è tipica della mia memoria, in quanto tante volte, nel giungere a casa da scuola o quando lavoravo in un'altra provincia, era questo lo scorcio che mi si presentava nel sopraggiungere alle mura domestiche.

giovedì 5 giugno 2008

....qualcosa della Liguria.....
















Mi sono cimentato con dei luoghi mai visitati prima, e soprattutto con tonalità e valori cromatici che non mi appartengono per collocazione geografica. E' in quest'ottica che qualche tempo fa dipinsi queste due immagini di Genova e di Sestri Levante, fornitemi gentilmente da una cara persona abitante in quella zona. Una disgressione piacevole rispetto ai soliti boschi o pendici montuose che caratterizza la mia produzione strettamente localistica.
In seguito poi ho avuto modo di apprezzare piacevolmente, e soprattutto dal vivo, la bellezza di quella terra, così gradevole e deliziosa nel suo paesaggio marittimo e collinare. Ambiente così ben vitalizzato da una luce e da dei colori molto suggestivi e indimenticabili. Così come chi me li ha fatti conoscere.....

martedì 22 aprile 2008

Piazza delle Erbe a Rovereto.

Eccomi con l'acquerello terminato. Ho ripreso un angolo del centro storico cittadino davvero delizioso. Piazza delle Erbe è così smagliante e luminosa nella sua architettura restaurata e pulita, divenendo un angolo meraviglioso per sostare e fare qualche fotografia durante un'ideale vista alla mia cittadina. Ho fissato come in altre pitture la fontana, un elemento plastico e risaltante nello spazio urbano le cui forme tornite e levigate sono accentuate da giochi di chiaro e scuro di effetto ottico molto gradevole. E poi d'Estate, approssimarsi ad una fontana per ristorarsi con la sua fresca acqua, direi che è uno di quei piccoli-grandi piaceri delle escursioni domenicali alla ricerca di attimi di silenzio e cultura.

domenica 13 aprile 2008

.... prova di acquerello.....


Mi capita spesso (anzi...di più...) di eseguire diverse prove di una pittura prima di definire e concludere quella definitiva. Spesso perchè non soddisfatto del risultato, termino l'esecuzione dell'acquerello ancor prima di vederlo finito. Poi ricomincio e vedo di correggere i particolari che mi hanno poco convinto. Stavo eseguendo questa veduta di una piazza di Rovereto con al centro la caratteristica fontana, quando ho pensato di finire qui. Non l'ho trovata soddisfacente, e pertanto ho deciso che era inutile andare avanti. Intanto la posto, poi vedremo come mi verrà la prossima....

sabato 5 aprile 2008

Immagini di Ascoli Piceno




Evado per un attimo dalle zone della mia terra natale, per postare qualche acquerello di una città da me lontana, ma indimenticabile nel ricordo di un'unica visita avvenuta nel 2005. Ad Ascoli Piceno ci sono stato durante una mia vacanza estiva al mare, lungo la costa abruzzese. Una giornata grigia e piovigginosa quando non si va in spiaggia, ma si approfitta per qualche giro in posti mai visitati prima d'ora.
Questa bella cittadina marchigiana è adagiata nel verde dell'entroterra, ed esprime al meglio un suo passato antico e medioevale attraverso un centro storico davvero affascinante. Davvero gradevole come aspetto urbanistico, e nell' insieme quieta e a misura d'uomo. Credo di aver immortalato alcuni scorci caratteristici, specie la grande piazza Arringo veramente molto ma molto bella.


sabato 16 febbraio 2008

Veduta di Malcesine(VR)



Ritorno ancora a proporre un'immagine del lago di Garda, luogo di cui ho già parlato, e al quale associo molti ricordi e sensazioni fra le più belle. Questa veduta mi è stata richiesta da mia sorella Francesca, ed è a lei che principalmente la dedico, oltre che regalarle la pittura in originale.
Malcesine si trova una manciata di chilometri a sud della sponda trentina del lago, già in territorio veronese. Un agglomerato molto caratteristico e pittoresco, come quasi tutti i borghi che si affacciano su questo specchio d'acqua. Costruzioni e viottoli in tonalità calde degradano verso la limpidezza lacustre, spesso baciati da tramonti infuocati, che imprimono nella memoria di chi li osserva, ricordi di crepuscoli inebrianti quanto indimenticabili.

sabato 12 gennaio 2008

L'altopiano di Folgaria e Lavarone.

Salendo lungo la valle dell'Adige in direzione nord, lasciandosi alle spalle la cittadina di Rovereto, dopo qualche chilometro si può deviare dalla strada principale e raggiungere con una ventina di minuti in automobile l'altopiano di Folgaria e Lavarone. Una zona montana questa al confine immediato con la provincia di Vicenza, e luogo spesso ricordato per gli aspri combattimenti fra truppe italiane e austriache durante la Prima Guerra Mondiale.
Si tratta comunque di un luogo paesaggisticamente molto bello, coniugante ampi prati verdeggianti e formazioni montuose attraverso i quali si snodano itinerari boschivi di ampio e pregnante respiro. Sicuramente per apprezzarne meglio la bellezza la stagione più indicata è l'Inverno, ma anche d'Estate l'altopiano non manca di donare al visitatore limpidezza di colori e atmosfera di antico e tipico sapore rurale. Personalmente sono legato a questi posti per questioni di ricordi lontani e al tempo stesso fondamentali, e quindi non ho potuto mancare di fissarne qualche scorcio come quelli che vi voglio presentare.