<bgsound src='URL_MP3' loop='infinite'> ISTANTANEE IN ACQUERELLO: Prati d'Autunno.

domenica 18 ottobre 2009

Prati d'Autunno.


Sulla magnifica esplosione di colori e tinte, che si possono ammirare durante la stagione dell'Autunno in Trentino, ne ho già parlato precedentemente, e ho già postato su questo argomento qualche pittura. Ovviamente si tratta di un tema di forte ispirazione, dove posso sbizzarrirmi con sfumature e sovrapposizioni di interessante e piacevole intensità cromatica, implementando i tradizionali colori del verde e del marrone, con rossi, aranci e gialli tipici del territorio in questo periodo. Ho volutamente poi proseguito nel mio intento di mutare leggermente la tecnica. Ossia bagnare la carta, e stendere senza troppa attenzione il colore, evitando di proposito la cura di alcuni contorni, ma provocando volutamente sovrapposizioni di tinte diverse. Completare poi con alcuni particolari quasi monocromatici e di colore spesso e risaltante.
L'immagine che vi propongo risale ad un Autunno di qualche anno fà, e si tratta di una veduta ripresa sulle alture del monte Bondone, la montagna tipica di Trento. Mi piaceva cogliere la distesa erbosa dall'intensità dell'infinito, sul cui orizzonte campeggiano poi gli abeti e i pini splendidamente accesi delle più belle tinte stagionali.


5 commenti:

Arianna ha detto...

Splendido ritratto dell'autunno trentino! Ciao, Arianna

luigi ha detto...

Caro Alex, siamo cresciuti permeati da culture molto simili, sono dentro di noi e ancora ci nutrono. Muoversi lungo il filo della vita è normale, i ricordi sanno ricreare immagini palpitanti che ci accompagnano e talvolta ci portano fuori dal tempo presente. Voglio dirti dei tuoi prati: un colpo d'occhio immediato, di sintesi molto efficace. La tua ricerca mi incuriosisce, un cambiamento non è solo frutto di volontà, essa lo può attuare ma in risposta a qualcosa di + profondo che si muove nell'intimo e chiede attenzione. Ancora buon lavoro e a presto. Ciao.

Silvia ha detto...

Secondo me sei ad un punto di svolta con il tuo modo di dipingere. Questo acquerello non si avvicina a nessuno dei precedenti sia per tecnica che per soggetto e visuale.
Forse conoscendomi avrai già capito quanto questo cambiamento mi colpisca positivamente. Qui non si tratta solo di notare una piacevole ariosità o una bella resa dei particolari, ma qualcosa di molto più importante anche se ancora abbozzato.
Come ha detto il lettore prima di me, esprimendosi con colori e pennelli certe scelte non sono mai nè casuali nè frutto di semplice volontà di realizzare qualcosa di diverso.
Lo scatto che lo mette in modo parte sempre da dentro.
E ti lascio con queste parole.

Angelo ha detto...

Molto bello, "caldo"... che voglia di rotolare in quei prati!

Alex ha detto...

Carissimi affezionati del mio spazio pittorico, vi ringrazio una volta di più per le vostre parole. Mi piace molto la simbiosi che fate intravedere voi Luigi e Silvia, fra cambiamento interiore e cambiamento stilistico. Forse è un tantino esagerata se riferita alla mia persona, o forse chissà, è inconscia, ed io sto solo seguendo ciò che l'intelletto e il cuore mi spingono a fare.
Ma parlando in termini più semplici, l'immagine di questi prati, unicamente mi piaceva per i colori stagionali e il senso di ariosità che prospettiva, che ritenevo adatti a questo mio diverso modo di dipingere. Speriamo il tutto porti risultati positivi. Un caro saluto a tutti voi.